Integratori di ferro: differenza tra farmaceutici e naturali

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Salute

Quale è la differenza tra integratori di ferro naturali e farmaceutici? Quando possono essere utili? Quando invece non è il caso di assumerli? Sapendo che nel nostro corpo il ferro è una sostanza fondamentale, bisogno anche essere ben informati quando si pensa di aver bisogno di un integratore e nella scelta dello stesso.

Un integratore di ferro può essere utile, per esempio, nelle donne che soffrono di un ciclo mestruale molto abbondante e spesso sono le donne stesse ad aver bisogno di maggiori scorte di ferro, legate proprio al consume che ne fa l’organismo per via delle fasi ormonali. Gli integratori si dividono in farmaceutici o naturali: i primi si trovano in farmacia, in diverse forme (gocce, pasticche, bustine, flaconcini) e hanno un uso medico, sistematico e vengono prescritti, appunto, per casi specifici, con dosaggi precisi e secondo una posologia limitata nel tempo.
Gli integratori naturali, invece, sono prodotti a base vegetale che rilasciano ferro, come per esempio l’integratore Salus Floradix dell’azienda Eurosalusitalia.

Il ferro all’interno dell’organismo è molto importante e svolge molteplici funzioni: trasporto dell’emoglobina ai muscoli e ai tessuti, funzioni di supporto ai diversi enzimi, funzioni di contrazione muscolare. Si divide inoltre in tre tipi: ferro attivo (che è presente nell’emoglobina e negli ensimi respiratori), ferro di trasporto (presente nel sangue), ferro di riserva (presente nei tessuti).

Per le persone in buona salute, che seguono una dieta regolare e che non hanno condizioni fisiche particolari, l’assunzione giornaliera di ferro deve essere limitata, perché l’organismo lo consuma e reintegra con gli alimenti.
Ci sono comunque alcune situazioni in cui un integratore naturale può aiutare, anche in caso di buona salute, perché il ferro consumato non è sufficientemente integrato con l’alimentazione. Alcuni esempi possono essere: gravidanza, dieta vegana o vegetariana, intensa attività fisica…

La mancanza di ferro può provocare disturbi fastidiosi quali astenia e irritabilità, mal di testa e vergini, che possono poi degenerare in una anemia sideropenica. In questi casi gli integratori di ferro sono fondamentali nella dieta quotidiana, soprattutto quelli di origine naturale, come Salus Floradix che agisce in maniera sana ed efficace, grazie anche alla presenza di vitamina C, che aiuta l’assorbimento da parte dell’organismo. L’importante è non esagerare mai e tenere sotto controllo l’assunzione del ferro, per evitare che questo si accumuli nei tessuti e possa portare a effetti collaterali spiacevoli. Proprio per questo l’assunzione tramite una alimentazione completa e regolare è sempre preferibile. In ogni caso sentire sempre il medico se non ci si sente completamente in forma.

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