Diabete di tipo 1: arriva una nuova pillola che abbassa la glicemia

diabete 1
Salute

Grazie ad alcuni studi, nel mondo della medicina sbarcherà presto un nuovo farmaco in grado di ridurre la quantità eccessiva di glucosio dalle urine. Nel giro di un anno questa nuova pillola sarà reperibile nel mercato.

È in arrivo una nuova medicina per curare il diabete di tipo 1: questo farmaco è stato definito “killer dello zucchero” e da numerose sperimentazioni effettuate in 19 paesi, tra cui anche l’Italia, sono stati riscontrati degli eccellenti risultati.

Ma come funziona esattamente questa nuova pillola? Precisamente, questo farmaco è composto dal principio attivo Sotagliflozin che è in grado di ridurre i livelli di glicemia e l’emoglobina glicata negli individui affetti da diabete di tipo 1. Allo stesso tempo contrasta efficacemente la quantità giornaliera di insulina nel sangue.

Se assunta di mattina durante la prima colazione, questa medicina si è rivelata utile per gestire il glucosio nel sangue nonostante sia presente una quantità inferiore di insulina, che deve essere necessariamente assunta da tutti i soggetti affetti da diabete di tipo 1 che sono dipendenti da questa sostanza poiché non viene più sufficientemente prodotta dal loro pancreas. Sarà possibile reperire nel mercato questo farmaco entro un anno.

Gli studi per la realizzazione di questa nuova medicina hanno avuto una durata di sei mesi ed hanno portato ad ottimi risultati. È stato infatti riscontrato che l’assunzione del farmaco elimina l’eccesso di zucchero mediante le urine fino a ridurne l’assorbimento anche da parte dell’intestino. In questo modo è possibile gestire al meglio la patologia per prevenire il rischio di complicazioni che a lungo andare potrebbero sfociare in seri peggioramenti. Attualmente i pazienti affetti da diabete di tipo 1 vengono assistiti con una terapia insulinica a causa della loro scarsa produzione di questo ormone, tuttavia la scienza non si arrende e mira alla realizzazione di ulteriori farmaci in grado di migliorare il più possibile il loro stato di salute. Questa nuova pillola ne è l’esempio poiché ha permesso di fare enormi passi avanti grazie alla sua efficacia.

Con l’arrivo di questo nuovo medicinale, dunque, sarà possibile ottenere degli importanti progressi e migliorare le condizioni di tutti coloro che sono colpiti dal diabete di tipo 1. Tuttavia, occorre considerare che questa nuova pillola non è stata formulata per sostituire l’insulina: trattandosi sempre di un farmaco, è indispensabile ricorrere a questo rimedio sotto lo stretto controllo di esperti e professionisti del settore, soprattutto se si considera che la maggior parte delle persone che soffrono di diabete di tipo 1 sono adolescenti o bambini che difficilmente hanno un rapporto continuativo con il medico curante. Di conseguenza, molto spesso le terapie non vengono seguite in modo corretto oppure non vengono effettuate tutte le analisi necessarie per prescrivere i trattamenti più indicati a seconda dei casi e delle esigenze del paziente.

Per questo motivo i medici hanno fatto delle importanti raccomandazioni a riguardo al fine di mettere in guardia tutti i futuri pazienti: non bisogna assolutamente usare in modo spropositato questa pillola che non è un’alternativa all’insulina, ma un farmaco aggiuntivo che deve essere assunto adeguatamente.

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